Chromecast vs Amazon Fire TV Stick: Qual è Il Migliore?

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Google ChromeCast Vs Amazon Fire TV Stick: inizia la battaglia per il miglior dispositivo di streaming!

Vorresti che la tua TV si accendesse da sola e riproducesse il tuo programma preferito? Magari sei appena tornato a casa da una lunga giornata di lavoro o forse ti sei appena svegliato e non hai ancora preso il caffè e tutto ciò che vuoi fare è tornare a dormire. Visto che l’automazione è un fattore trainante dello sviluppo tecnologico, i nostri pigri sogni di televisori automatici appartengono al presente.

Chromecast vs Amazon Fire TV Stick: Qual è Il Migliore?

Google e Amazon hanno da poco lanciato nuove versioni dell’ Amazon Fire TV Stick e di Chromecast. Forse non lo sai, ma la Fire TV Stick e Chromecast sono dispositivi che colleghi alla tua TV e che la trasformano in una smart TV. La parte interessante di questi dispositivi targati Amazon e Google è che si collegano anche al resto alla tua smart home.

Originariamente questi dispositivi dovevano semplicemente portare funzionalità smart su televisori che non lo erano, ma con l’introduzione e la crescete popolarità di smart speaker come Google Home e Amazon Echo, Chromecast e Fire TV hanno adattato molte funzionalità che li rendono un must per gli appassionati della casa intelligente.

Quindi entrambi questi dispositivi sono fantastici, ma c’è un problema. Quale di questi dispositivi scegliere? Nuove Notizie ha elaborato questa guida/recensione per aiutarti a scegliere il dispositivo giusto per le tue necessità. Descriveremo caratteristiche e pro e contro in modo che tu possa davvero capire quale di questi dispositivi si adatta meglio alla tua smart home.

Google Chromecast

Il Chromecast è un piccolo dispositivo circolare che pende da un cavo HDMI corto. Si collega alla parte posteriore del televisore e generalmente richiede un cavo di alimentazione che puoi collegare alla porta USB del televisore o al muro.

Il Chromecast è stato originariamente progettato per essere controllato con lo smartphone tramite una funzione chiamata casting. Per trasmettere è richisto di aprire l’app che desideri riprodurre sulla tua TV come Netflix o Tim Vision e quindi toccare l’icona di trasmissione che si trova generalmente in alto a destra dello schermo. Da lì devi solo selezionare il tuo Chromecast e vedrai i tuoi programmi direttamente sulla TV. Chromecast supporta la trasmissione da molte app come Netflix, YouTube, Tim Vision, Prime Video e altre.

Pro

  • Poiché in casa Google sono amanti della semplicità, il Chromecast fa molte cose, le fa bene e le fa in modo rapido e semplice. Si adatta discretamente dietro la maggior parte dei televisori e non richiede alcun telecomando diverso dallo smartphone che probabilmente hai già con te (anche se è uscita una nuova versione con un telecomando nelle settimane passate).
  • Non solo puoi utilizzare il tuo smartphone, ma il Chromecast ti consente anche di comunicare con il Chromecast usando la tua voce. Lo fa tramite Google Home, Google Home Mini o Google Home Max. Esistono tantissime funzioni vocali che rendono il Chromecast un piacere da utilizzare con la voce, e a quel punto capirai di non aver mai avuto bisogno di un telecomando.
  • Una funzione fantastica del Chromecast è che è configurato con l’app Google Home. Ciò significa che si collega alla tua smart home e non richiede app o spazio aggiuntivo sul tuo dispositivo. Lo configuri in un attimo e una volta fatto può essere controllato da qualsiasi smartphone o dalla voce, proprio come Google Home può essere gestito da chiunque.
  • Per molte famiglie, configurare una casa intelligente può essere complicato e la creazione di nuovi comandi o l’aggiunta di nuovi dispositivi può essere un’esperienza terribile. Poiché esistono tante aziende diverse che vendono prodotti per la smart home, la configurazione può variare e non sei sempre sicuro di come andrà a finire. Google Chromecast è invece facile da usare e non richiede alcuna manutenzione. Basta collegare il Chromecast alla TV e ti verrà chiesto di scaricare e aprire l’app Google Home, oltre a visualizzare un codice da utilizzare che ti aiuta a verificare che ti stai connettendo al dispositivo giusto. Una volta che hai configurato il dispositivo, puoi scegliere a quale stanza assegnarlo e puoi dargli un nome in modo da poterlo controllare con Google Home e iniziare a eseguire comandi vocali.
  • La cosa migliore del Chromecast, secondo me, è il fatto che puoi utilizzare il tuo smartphone per riprodurre in streaming quasi tutte le app multimediali sulla tua TV con la stessa facilità con cui la riproduresti sul tuo telefono. Puoi controllare il volume con il tuo smartphone, puoi riprodurre, mettere in pausa, avanzare velocemente e riavvolgere con il tuo dispositivo Android o iOS. L’esperienza è così impeccabile che, anche se in streaming con il tuo dispositivo mobile, puoi comunque controllare lo spettacolo tramite il tuo dispositivo Chromecast. Ciò significa che puoi trasmettere Netflix dal tuo telefono e dire comunque a Google Home di mettere in pausa.
  • La trasmissione delle schede, un’altra caratteristica unica del Chromecast, è un’ottima funzionalità che ti consente fondamentalmente di utilizzare il televisore come monitor per laptop o desktop. Nell’angolo in alto a destra del browser Chrome ci sono tre punti che aprono le impostazioni di Chrome. Basta fare clic su Trasmetti da quella schermata e sarai in grado di trasmettere il tuo browser Chrome alla TV proprio come Netflix sul tuo telefono. Questa funzione è piuttosto versatile in quanto puoi usarla per lavoro o per gioco. Puoi eseguire lo streaming di contenuti multimediali dal tuo browser, leggere articoli e persino utilizzarli come monitor più grande per il lavoro.
  • Come accennato in precedenza, il Chromecast è compatibile con Google Home. Questo accoppiamento estende la funzionalità del Chromecast in alcuni modi. in primo luogo, se hai un televisore HDMI CEC, puoi controllare il televisore stesso con Google Home. Puoi accendere e spegnere la televisione e cambiare il volume, il che significa che potresti dire a Google Home di riprodurre Stranger Things su Netflix e anche se la tua TV è spenta, si accenderà comunque e riprodurrà lo spettacolo. Se il volume è troppo alto, puoi dire a Google di abbassare il volume.
  • Sei interessato alla sicurezza? Google Home e Chromecast hanno la soluzione perfetta. Con Google Home, un Chromecast e una videocamera come Arlo, puoi visualizzare la videocamera sulla TV semplicemente chiedendo a Google di mostrare la videocamera al Chromecast. Questo può essere fatto da qualsiasi stanza, quindi sia che tu stia guardando la TV in soggiorno o in camera da letto, sarai sempre in grado di controllare chi c’è alla porta o cosa sta succedendo fuori.




Contro

A questo punto potresti pensare: “Wow, questo è il dispositivo perfetto per la mia casa intelligente”. Se stai cercando una soluzione completa per la casa, Google Home e Chromecast sono ottime opzioni. Per alcuni, tuttavia, potrebbero esserci degli aspetti da considerare prima dell’acquisto.

  • Il Chromecast, sebbene piccolo in confronto alla maggior parte dei dispositivi elettronici, è piuttosto grande però rispetto agli standard televisivi. Può essere un problema a seconda di dove la porta HDMI è collocata sulla tua TV. Oltre alle dimensioni del Chromecast, è necessario utilizzare l’alimentatore micro USB incluso, e alimentarlo tramite CA o tramite una porta USB libera sulla TV.
  • Se c’è una cosa che odio nei dispositivi, sono i cavi integrati. Non sono sostituibili se succede qualcosa a un’estremità e se il cavo smette di funzionare. Ho evitato di acquistare molte cose che normalmente avrei comprato solo perché avevano cavi dall’aspetto fragile, incorporati nel dispositivo. A merito di Google, il cavo è incredibilmente resistente e, onestamente, il tuo Chromecast probabilmente non dovrà subire sollecitazioni se è attaccato alla tua TV, a meno che tu non la trasporti da una stanza all’altra tutti i giorni.
  • Il Chromecast è davvero un buon dispositivo, ma non non lo è per tutti. Il Chromecast funge anche da fonte televisiva e se non sei esperto di tecnologia o bravo con uno smartphone, questo dispositivo potrebbe presentare un’alta curva di apprendimento. Se confrontato con dispositivi come Amazon Firestick, che ha un telecomando incluso, non esiste questa problematica. C’è da dire che Chromecast nelle prossime versioni, avrà un telecomando, quindi il consiglio e quello di attendere che escano queste versioni, se proprio non possiamo fare a meno di un telecomando.

Amazon Fire TV stick

Amazon Fire TV stick è un dispositivo simile al Chromecast in quanto lo si collega alla porta HDMI sul retro della TV e rende smart una TV standard. Inoltre, come il Chromecast, Firestick ti connette anche al resto della tua casa intelligente e apporta funzionalità vocali aggiuntive o tramite input col telecomando incluso. Il telecomando, chiamato telecomando vocale Alexa, funziona sia come telecomando standard per passare avanti e indietro tra le app ed è anche in grado di inviare input vocali a dispositivi come Amazon Echo.

Pro

Amazon Firestick è praticamente l’unico vero concorrente di Google Chromecast in quanto offre entrambe le funzionalità di dispositivo di intrattenimento e multimediale, nonché quelle di smart home.

Dalla sua semplice configurazione, alle funzionalità del telecomando vocale e alla possibilità di visualizzare le telecamere di sicurezza, Firestick è un dispositivo che si farà apprezzare.

  • La configurazione su Amazon Firestick è piuttosto semplice. Dovrai inserire le batterie nel telecomando Alexa poiché l’intera configurazione avviene sulla TV, a differenza del Chromecast. Dopo la richiesta di connetterti al tuo WiFi e accedere al tuo account Amazon, ti verrà presentata l’interfaccia utente di Firestick e il gioco è fatto, sei pronto per lo streaming.
  • Col passare del tempo cambia sia il modo in cui guardiamo la TV, così come la qualità dei televisori, ma praticamente una cosa è rimasta la stessa: da quando sono stati introdotti, i telecomandi sono stati praticamente il modo migliore per interagire con i nostri televisori. Sicuramente il modo in cui funzionano i telecomandi è cambiato nel corso degli anni. Alcuni telecomandi hanno un miliardo di pulsanti. Alcuni hanno solo un paio di pulsanti, come il telecomando Alexa o il telecomando Apple TV. Logitech ha persino introdotto il telecomando Harmony, dotato di touchscreen. Avere un telecomando per controllare il tuo Firestick significa che c’è meno curva di apprendimento per le persone con maggiori difficoltà tecnologiche. Gli anziani o coloro che non sono smanettoni, non avranno da imparare cose complicate, perchè tutto è molto più semplice, sopratutto per coloro che potrebbero non avere uno smartphone. Il telecomando Alexa ha anche l’assistente vocale integrato, il che significa che puoi chiedere di aprire app, riprodurre programmi e altro ancora.
  • Il Chromecast è controllato quasi esclusivamente tramite lo smartphone, ma anche Firestick non è da meno, visto che supporta lo streaming tramite cellulare, sebbene sia una funzionalità un po’ scomoda. Tramite il tuo smartphone, puoi eseguire il mirroring dello schermo sulla tua TV, visualizzando qualsiasi contenuto che hai aperto. Anche se sicuramente non è così ricco di funzionalità o intuitivo come Chromecast con la trasmissione di schede e lo streaming di singole app, pur consentendo di fare tutto ciò che desideri sul tuo telefono, la funzione di mirroring di Firestick è comunque una bella aggiunta.
  • Come il Chromecast, il Firestick si collega alla tua casa intelligente, il che significa che ha alcuni fantastici assi nella manica, come la possibilità di visualizzare la videocamera di sicurezza sulla TV. Usando il telecomando Alexa o il tuo dispositivo Echo, puoi chiedere ad Alexa di aprire la videocamera, che mostrerà sullo schermo tutto ciò che sta riprendendo. Questo ti permetterà di vedere cosa sta succedendo se sei in soggiorno o in qualsiasi altra stanza.

Contro

Sebbene Firestick sia bello e conveniente, ha comunque dei difetti. Ha un hardware solido ma il rovescio della medaglia per il Firestick sta nel suo software.

  • Uno dei problemi che ho sempre avuto con l’ecosistema Amazon è che si basa e allo stesso tempo compete con Google. I tablet Fire, ad esempio, utilizzano Android. Limitano anche il sistema operativo in modo piuttosto pesante in modo che, invece del vero ecosistema Android, sei bloccato nelle app Amazon. A meno che tu non sia esperto di tecnologia, non c’è molto che puoi fare al riguardo. Non troverai il Play Store sui dispositivi Fire, né troverai molte altre funzionalità comuni di Android. Il Firestick non è diverso, anche se funziona con Android, ha un’interfaccia utente insolita per coloro che non hanno mai visto un prodotto Amazon prima.
  • Il Chromecast ha un’interfaccia che si integra perfettamente con le app che usi già ogni giorno. È un design semplice che lo rende intuitivo da usare e scompare sullo sfondo, e non ti accorgi che c’è. L’interfaccia utente di Firestick è lenta e confusa e il modo in cui organizza le app non è molto personalizzabile.

La nostra conclusione

Se hai una casa intelligente, è naturale che prima o poi cercherai di integrare con la tua TV. Le due migliori opzioni in questo momento sono di gran lunga Firestick e Chromecast, quindi quale dovresti scegliere? Esistono due modi per rispondere a questa domanda.

In primo luogo, devi prendere in considerazione il sistema a cui vuoi affidarti, o di cui hai già qualche prodotto. Se sei un utente abituato a Google, e hai per esempio Google Home, scegliere un Firestick non ti porterà ad utilizzare tutte le sue funzioni, e viceversa.

In secondo luogo, devi considerare la funzionalità del dispositivo stesso. Il Chromecast è eccellente, anche senza Google Home. Ha un sacco di fantastiche funzionalità, si integra con le app che già usi, rendendolo semplice per chiunque utilizzi già app multimediali come Netflix.

Amazon Firestick ha un ottimo telecomando con Alexa integrato. È davvero facile da usare anche se può essere frustrante utilizzare l’interfaccia e non ha tutte le funzionalità del Chromecast.

Si tratta quindi di capire se hai già dei dispositivi dell’uno o dell’altro: il Chromecast renderebbe Google Home un buon ecosistema in cui entrare se sei davvero interessato ai media. Se hai già un Echo Amazon, comprerei il Firestick. Se invece non ti interessa integrare questi dispositivi con la casa intelligente, secondo me il Chromecast rappresenta un’ottima scelta, perchè si fa apprezzare anche da solo.

Ora è il tuo turno. Hai un Chromecast o un Firestick? Come ti trovi? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

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