Visite Fuori Porta Autunnali: Visitare Tivoli

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Con l’arrivo dell’autunno le gite fuori porta tornano a fare capolino nelle abitudini di molti romani e non solo. Una vecchia tradizione che spinge molti a cercare di individuare mete che valgano realmente la pena di essere visitate prima che le temperature calino rendendo più complicato farlo.

Visite Fuori Porta Autunnali: Visitare Tivoli

Tra le località impossibili da ignorare, in quest’ottica, spicca il nome di Tivoli, centro posizionato sui Monti Tiburtini, a 235 metri di altezza, ricco di vere e proprie perle conosciute in ogni parte del globo.

Tivoli: luoghi da visitare

Iniziamo fornendo alcuni consigli su quelli che sono i luoghi da visitare a Tivoli, località che è impossibile non prendere in considerazione nel caso di un agita fuori porta in questo territorio:

  • Villa Adriana, uno dei siti archeologici più noti a livello mondiale. La costruzione fu decisa dall’imperatore Adriano, il quale arrivò a questa risoluzione per poter avere un luogo nelle vicinanze di Roma ove ritirarsi nel preciso intento di estraniarsi dalla continua lotta di potere che aveva luogo giorno dopo giorno nel centro dell’Impero. L’edificazione di questa sorta di eremo necessitò di un intero ventennio, quello tra il 118 e il 138, e fu condotta a termine tramite l’utilizzo di tecniche costruttive e idrauliche estremamente avanzate, per l’epoca;
  • Villa dEste, la cui costruzione è dovuta a Ippolito II d’Este, figlio di Lucrezia Borgia e del duce di Ferrara Alfonso d’Este. Posizionata proprio al centro della cittadina, fu edificata nel corso del Sedicesimo secolo su un progetto di Pirro Ligorio nel posto ove sorgeva la cosiddetta “Valle gaudente” e inaugurata nel 1572, dopo i lavori effettuati tra gli altri anche dal Bernini. A caratterizzare il sito sono soprattutto le celebri fontane che ispirarono a Franz Lizst la sonata per pianoforte “Giochi d’acqua a Villa d’Este”;
  • Il centro storico di Tivoli, in cui è possibile ammirare in rapida successione la cattedrale medievale di San Lorenzo, la chiesa di Santa Maria Maggiore, in piazza Trento, e l’arco dei Padri Costituenti. La prima è in sostanza il duomo della cittadina, la seconda presenta un magnifico portale gotico in marmo, mentre il terzo è stato prodotto con l’utilizzo di bronzo e marmo da Giò Pomodoro;
  • Le terme di Agrippa, complesso termale costruito in epoca romanica dall’architetto di Augusto, di cui ancora oggi molti possono godere le proprietà curative, le stesse che spinsero l’imperatore a ordinarne la costruzione. Notissime sin dall’epoca, le terme di Tivoli furono indicate da Plinio il Vecchio come Acque santissime, proprio per le loro rinomate proprietà. Dopo un lungo abbandono gli stabilimenti termali hanno ripreso impulso alla fine del XIX secolo, quando sono state indicate nel trattato “Ragionamento dei Bagni minerari presso Tivoli” come ottima cura per le malattie della cute, delle vie respiratorie e urinarie, oltre che dell’intestino. Tanto da portare infine al ripristino dei Bagni Vecchi, in modo da metterli a disposizione dei visitatori.

Oltre a queste, Tivoli può naturalmente presentare altre attrazioni, come la Villa Gregoriana, la Rocca Pia, l’acropoli e il santuario di Ercole Vincitore. Una lunga serie di attrazioni tali da farne un vero e proprio gioiello.

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