Crisi Energetica: i Numeri e Le Soluzioni Per Le Aziende

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Il continuo aumentare del costo dell’energia elettrica e del gas naturale sta seriamente mettendo in crisi la sopravvivenza delle aziende, sempre più strozzate sia dalla crisi economica conseguente ai due anni di pandemia, sia dalla difficoltà di riuscire a coprire il proprio fabbisogno energetico senza gravare sulla produttività.

Crisi Energetica: i Numeri e Le Soluzioni Per Le Aziende

Una situazione che ha spinto il Governo nazionale a porre un rimedio attraverso aiuti che dovrebbero comportare un’iniezione di liquidità pari a 5 miliardi, che le associazioni di categoria ritengono comunque non sufficienti a superare questo momento che sembra non avere fine.

I numeri della crisi energetica

Il caro energia in Italia è sempre più insostenibile, specie per quel che riguarda le aziende di piccole e medie dimensioni.  Una evidenza che si protrae ormai da mesi e che sta toccando un apice mai raggiunto prima, anche per la crisi geopolitica con la Russia.

Secondo il monitoraggio di Unioncamere e Bmti, riguardante i costi dei servizi pubblici locali a carico delle imprese, infatti, rispetto all’ultimo trimestre del 2021 la spesa per le bollette aziendali in questo inizio del 2022 è cresciuta del 42%.

Nello specifico, per ciò che concerne l’energia elettrica il rincaro medio si assesta sul 70%, mentre per il gas naturale arriviamo addirittura al +105%. A livello unitario, il tutto si riassume in circa 476 euro per megawattora per l’elettricità e 1,36 euro per metro cubo di gas.

I settori più colpiti dalla crisi

I settori più colpiti da questa crisi, oltre agli esercizi commerciali, su tutti ristoranti, bar, negozi di beni non alimentari e alberghi, sono quei comparti produttivi che negli anni hanno fatto registrare grandi performance ma che ora rischiano davvero la chiusura di molte aziende coinvolte.

Stiamo parlando del settore siderurgico, della ceramica, del vetro e della carta. A queste vanno aggiunte tutte le realtà di altri settori che, viste le piccole/medie dimensioni stanno affrontando reali problemi non solo a livello produttivo ma anche e soprattutto occupazionale stante l’impossibilità di coprire le spese per l’energia.

Per questo motivo, Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha azzerato gli oneri generali per le aziende in bassa tensione (minore o uguale ai 16,5 kw di potenza), ribadendo quanto fatto nello scorso trimestre, mentre per il gas continuano ad essere ridimensionati e l’iva abbassata al 5%.

Fotovoltaico aziendale: una soluzione sostenibile per le aziende

Ed è proprio la crisi dell’energia che sta spingendo sempre più aziende a percorrere la via della transizione energetica, trovando soluzioni alternative al reperimento attraverso fonti di origine fossile. In particolare, le imprese di ogni settore si stanno affacciando al fotovoltaico aziendale, grazie ai benefici in termini di performance e di risparmio in bolletta.

Con gli impianti fotovoltaici aziendali, infatti, le realtà imprenditoriali possono provvedere al proprio fabbisogno energetico attraverso l’autoconsumo, producendo in loco l’energia elettrica necessario alla loro operatività, pagando un prezzo per l’energia sensibilmente più basso, che arriva fino al 30% in meno rispetto alla classica bolletta.

Ma non solo, sfruttando il sistema SEU, l’energia autoprodotta in eccesso può essere rivenduta a un utilizzatore finale presente nel territorio circostante, senza la necessità dell’intervento di un intermediario (in Italia è il GSE, Gestore Servizi Energetici), ma legandosi con il compratore attraverso un contratto che garantisce una fornitura pluriennale.

Messi da parte i fattori meramente economici, il vantaggio di dotarsi di un impianto fotovoltaico aziendale, risiede anche nella capacità di farsi trovare fin da subito pronti a un cambiamento a livello globale già in atto, volto a ridurre sempre di più la dipendenza dalle fonti fossili e dai suoi esportatori e a diminuire costantemente le emissioni nocive, sulla scia della nuova visione basata sulla sostenibilità e sulla salvaguardia del Pianeta.

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