Come Valutare Un Immobile Da Affittare

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Il mercato degli affitti in Italia è piuttosto dinamico, con una domanda che spesso supera l’offerta, soprattutto nelle grandi città e nelle zone turistiche. Questo può mettere a dura prova chi è alla ricerca di una casa da affittare, dovendo spesso fare i conti con prezzi elevati e scarsa disponibilità. Per questo motivo, è fondamentale valutare attentamente l’immobile e le sue caratteristiche prima di prendere una decisione.

Come Valutare Un Immobile Da Affittare

Sono diversi i fattori da considerare, a partire dalla zona: il riferimento è prima di tutto alla posizione dell’immobile, valutando la vicinanza a servizi essenziali come scuole, supermercati, mezzi di trasporto, aree verdi e luoghi di lavoro o studio. Quindi, il quartiere, informandosi sulla reputazione e sulla sicurezza.

Altri aspetti da considerare

È bene rivolgersi a realtà specializzate su un singolo territorio, che conoscano quindi la situazione locale. se ad esempio si ha necessità di immobili in locazione a Padova piuttosto che a Roma, Milano o Napoli, ci si dovrà rivolgere ad una agenzia specializzata e verticale su quel territorio circoscritto. Parlando di tipologia di immobile poi a fare la differenza sono aspetti quali:

  1. Tipologia: appartamento, bilocale, trilocale o casa indipendente? Scegliere in base alle proprie esigenze di spazio e al numero di persone che vi abiteranno.
  2. Metri quadri: valutare se la metratura è sufficiente per le proprie necessità e se la distribuzione degli spazi è funzionale.
  3. Condizioni: verificare lo stato di manutenzione dell’immobile, degli impianti e degli infissi. Assicurarsi che non vi siano danni o problemi che potrebbero richiedere interventi costosi.
  4. Efficienza energetica: informarsi sulla classe energetica dell’immobile, un fattore importante per contenere i consumi e le bollette.
  5. Dotazione: valutare la presenza di accessori come balcone, cantina, garage o posto auto.

Il canone di locazione e il contratto

Ovviamente l’elemento fondamentale in fase di scelta è dato dal canone di locazione, quindi l’affitto mensile: per capire quale cifra potrebbe essere adatta è bene confrontare il canone richiesto con i prezzi di immobili simili nella stessa zona, informandosi anche sulle spese condominiali mensili e su eventuali costi aggiuntivi per servizi come il riscaldamento o l’acqua calda. Da chiedere poi informazioni sull’ammontare della cauzione e le modalità di pagamento.

Infine, il contratto vero e proprio da sottoscrivere: è bene leggerlo attentamente in ogni passaggio così da comprenderne tutte le clausole ed essere d’accordo con le condizioni stabilite. I contratti standard durano 4 anni, ma possono essere stipulati anche per periodi più brevi o superiori. Da leggere sempre eventuali clausole su subaffitto, rescissione anticipata e riconsegna dell’immobile.

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