Gli Spot Pubblicitari Che Non Possiamo Dimenticare

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“La pubblicità è l’anima del commercio”. Con questa frase divenuta ormai iconica, Henry Ford, fondatore del noto marchio automobilistico statunitense, sottolineava l’importanza di dover comunicare in modo efficace un prodotto, con campagne di marketing studiate per far emergere i punti di forza e attirare l’attenzione della clientela potenziale.

Gli Spot Pubblicitari Che Non Possiamo Dimenticare

Un assunto che vale ancora oggi, con gli spot che nel corso degli anni si sono trasformati in veri e propri cortometraggi memorabili, con la partecipazione di celebrità e montaggi degni dei grandi registi di Hollywood.

Ne abbiamo selezionati quattro che nessuno dimenticherà mai.

Martini – 1995

Partiamo con una pubblicità che rese famosa una delle star del cinema più amate degli ultimi anni. Nel 1995, la Martini pubblicizzò il suo Martini Bianco, scegliendo come location una Portofino in bianco e nero. Protagonisti un signore avanti con gli anni in compagnia di una bionda, l’allora sconosciuta Charlize Theron.

A portare la bottiglia al tavolo, un giovane in giacca e cravatta che, una volta versato il prodotto in due bicchieri, si siede e offre il drink alla ragazza, negandolo al suo accompagnatore. Una volta sorseggiata la bevanda, il giovane si allontana, inseguito dalla ragazza che, nell’alzarsi, impiglia l’abito alla sedia che, scucendosi, lascia progressivamente scoperto il lato B. Una pubblicità che fece scalpore e che ancora oggi è considerato uno degli spot più belli di sempre.

Levi’s – 1995

Sempre nel 1995, il noto brand di jeans Levi’s realizzò una pubblicità con l’uso della computer grafica. In un mondo fatto tutto di plastilina, un giovane macho con gli occhiali da sole e vestito con una maglia bianca e naturalmente i jeans, si offre di portare in salvo una ragazza intrappolata all’interno di un palazzo in fiamme.

Dopo varie peripezie, con una vena ironica, l’uomo raggiunge la donna e la salva togliendosi i pantaloni e usandoli come una sorta di fune sui cavi elettrici, a dimostrazione della resistenza del prodotto pubblicizzato. Lo spot termina con un bacio appassionato all’interno di un bagno con un uomo in mutande e canottiera intento a “liberarsi”. Il successo di questa campagna portò alla ribalta anche la canzone “Boombastic” del rapper Shaggy.

Nike – 2002

La Nike è da sempre in prima fila per le pubblicità più belle di sempre. Oltre alla famosissima sfida tra calciatori e diavoli, con l’iconico “Au revoir” di Eric Cantona che calcia il pallone dritto nella pancia del demone portiere, il brand sportivo a stelle e strisce mandò in onda nel 2002 un’altra pubblicità memorabile, soprannominata “The Secret Tournament”.

A bordo di una nave abbandonata, le squadre composte da tre stelle del calcio di allora, gente del calibro di Ronaldo, Totti e Henry, tanto per citarne alcuni, si sfidavano all’interno di una gabbia, prodigandosi in acrobazie e numeri mai visti. Il successo dello spot fu tale da creare una vero e proprio sport, praticato in tutto il mondo e noto con il nome Street Soccer.

Ferrero Roche – dal 1990 al 1998

Il colosso italiano dei dolciumi Ferrero produsse una serie di spot che divennero un must anche nel gergo quotidiano. All’interno di un’auto di lusso, bloccata nel traffico, una signora elegante chiedeva al suo maggiordomo Ambrogio qualcosa per placare la sua fame. “Ambrogio, avrei un leggero languorino” e “la mia non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di buono” sono due frasi che sono rimaste nella memoria di tutte e utilizzate a più riprese ogni volta che siamo affamati. Ambrogio, dopo la richiesta della signora, spinge un bottone, facendo apparire una piramide di Ferrero Roche, cioccolatino amato in tutto il mondo.

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