Come scegliere un impianto home-theatre

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Hai mai desiderato di portare il cinema in casa tua?

In questi ultimi anni con lo sviluppo della tecnologia questo sogno oramai può diventare realtà. Gli impianti home-theatre sono una catena di dispositivi che messi assieme permettono di immergersi completamente nei film riprodotti. Grazie ad un eccellente qualità video e audio si potrà ottenere un lavoro identico, se non migliore, a quello di un cinema.

Come scegliere un impianto home-theatre - La guida

L’impianto è costituito da vari dispositivi che si occupano in maniera specifica della parte video (lettori bluray) e della parte audio (sintoamplificatori). Non esiste un impianto perfetto! bisogna scegliere a seconda del vostro caso personale che può semplicemente dipendere da un budget limitato o dalle dimensioni della stanza in cui installerete l’intero apparato.

Quali sono i componenti?

Prima di fare delle decisioni bisogna familiarizzare con i vari componenti che formano l’intero apparato. Per creare il proprio impianto home-theatre avrete bisogno di:

  • una sorgente video e audio, che può essere un semplice lettore blu-ray o computer
    un riproduttore video, potrete scegliere tra un televisore o un proiettore
  • un sintoamplificatore, importantissimo per ottenere un buon effetto audio
  • i diffusori e subwoofer

Questi sono i componenti, e ognuno è indispensabile per ottenere una perfetta resa finale. Bisogna quindi scegliere in maniera accurata ogni prodotto.

Per esempio sarebbe poco produttivo concentrare la maggior parte del proprio budget solo sull’impianto video, ma la stessa cosa vale prendendo prodotti di fasce di qualità completamente differenti.

Più sotto troverete maggiori spiegazioni a riguardo con relativi esempi.

Televisore o proiettore?

La prima scelta dipende dal tipo di utilizzo dell’intero impianto e della grandezza della stanza. Normalmente la scelta ricade su un televisore grazie alla sua enorme versatilità MA se avete la fortuna di avere una stanza abbastanza spaziosa e inutilizzata il proiettore potrebbe essere la scelta più appropriata.

Il vantaggio di un televisore risiede nelle dimensioni fisiche e dal fatto che può essere utilizzato anche fuori dall’ambito casa-cinema. Non avrete quindi bisogno di una stanza molto spaziosa e allo stesso tempo potrete riutilizzare la stanza per una semplice visione dei programmi televisivi.

Come scegliere un impianto home-theatre - La guida

Un altro grande vantaggio è il fatto che i televisori di ultima generazione possiedono la tecnologia smart-tv. Potrete visionare direttamente dalla tv contenuti come gli originali Netflix, di Amazon Video e youtube. Davvero una soluzione molto comoda ed efficace per chi guarda costantemente film e serie televisive.

La scelta di un proiettore può risultare allo stesso modo efficace anche se ha un utilizzo più specifico. Di fatto, il proiettore a livello visivo avrà una resa tale e quale a quella del cinema. Tuttavia richiederà l’utilizzo di una parete completamente libera e non potremo utilizzarlo per guardare i canali televisivi.

E’ facile capire che un proiettore ha un importante limitazione in quanto versatilità, però se volete togliervi uno sfizio potete optare per l’acquisto di un mini proiettore, economico e molto maneggevole.




Le caratteristiche della tv

Se state partendo da zero e avete optato per una tv allora dovete considerare la tecnologia e le caratteristiche tecniche del televisore che dovete comprare. La prima caratteristica da considerare è la risoluzione dello schermo che ne determinerà anche la scelta dell’eventuale lettore blu-ray.

Le risoluzioni da utilizzare per il vostro impianto sono il:

Full-HD: la risoluzione che ormai è diventato uno standard nel mercato delle tv e dei lettori blu-ray. Questi televisori svolgono egregiamente il loro lavoro. Tuttavia con la grande rivoluzione che sta avvenendo nel mercato cinematografico è consigliato puntare al 4k.

4k o Ultra-HD: è la risoluzione del momento che lentamente sta diventando uno standard con i nuovi modelli dei televisori. Prima i televisori con questa risoluzione, oltre ad essere poco presenti nel mercato avevano prezzi molto proibitivi ma fortunatamente ora non è più così.

Se optate per un televisore Full-HD, non è consigliato acquistare un lettore blu-ray che supporti il 4k nativo. Viceversa, se avete già un lettore blu-ray la scelta del televisore deve essere consona alla risoluzione che può supportare.

Altri elementi importanti da considerare sono le funzionalità che il televisore può possedere come il 3D e la funzione smart-tv. I nuovi modelli raramente supporteranno il 3D, dato che è una tecnologia che non ha avuto un riscontro molto positivo nel mercato, quindi non preoccupatevi troppo se il televisore non lo supporta.

La smart-tv invece è una funzionalità importantissima se non necessaria. Grazie a queste funzione potremo
visionare i contenuti di Netflix, Amazon Video, youtube e molto altro ancora. Rende la tv molto più facile da utilizzare e grazie ai servizi di streaming citati prima potete accedere a infiniti contenuti di qualità tra film e serie televisive.

Sorgente video-audio

La sorgente è il dispositivo che permette di riprodurre i vostri contenuti. Per questo compito potete optare tra un computer portatile o fisso (che potete utilizzare per esempio per giocare a Clash of Clans) e un lettore blu-ray. Solitamente la scelta del lettore blu-ray è quella più comoda per tutti.

Come scegliere un impianto home-theatre - La guida

Per la scelta del lettore blu-ray innanzitutto dovete considerare la risoluzione massima supportata dal vostro televisore. Se scegliete di comprare un televisore 4k (o ne avete uno a disposizione) allora è vivamente consigliato acquistare un blu-ray che supporti il 4k.

ATTENZIONE non tutti i blu-ray che supportano questa risoluzione sono uguali. Al momento dell’acquisto bisognerà fare attenzione al tipo di risoluzione, se è un 4k nativo o meno. Esiste infatti una tecnologia, chiamata UPSCALING, che permette di trasformare la risoluzione dei video in full-hd in 4k. Ovviamente il risultato è molto soddisfacente tuttavia con il 4k nativo si noterà la differenza.

Altra cosa interessante da considerare è il fatto che alcuni lettori blu-ray possiedono le funzionalità smart-tv, se avete già un televisore senza questa funzionalità non fatevela sfuggire con questo prodotto.

Sintoamplificatore Che cos’è e a cosa serve?

Il sintoamplificatore è indispensabile per creare un cinema casalingo. La sua funzione è quella di gestire tutti i segnali audio e video dell’apparato, segnali che riceve da una sorgente come il lettore blu-ray. Seppur smisti entrambi i segnali la sua importanza è dovuta principalmente alla gestione del sonoro.

Gestirà contemporaneamente tutti gli effetti audio tra i vari diffusori all’interno della stanza e il subwoofer. Permetterà quindi di ottenere un effetto surround necessario per un ambiente che vuole emulare quello del cinema. Per surround si intende il fatto che i suoni e gli effetti audio siano localizzati e provengano da lati diversi.

Per ottenere ciò assicuratevi che il sintoamplificatore supporti il dolby-HD (5.1) o il dolby true hd (7.1). In un sintoamplificatore bisognerà soprattutto considerare l’aspetto del numero di canali che possono essere collegati e la potenza del suono. Sul mercato la potenza può variare tra i 50 e i 200 watt ma fate

ATTENZIONE: Non sempre avere una potenza più alta può essere conveniente, una stanza di 20 metri quadri può essere facilmente supportata da una potenza pari a 100 watt.

Diffusori e subwoofer

La scelta dei diffusori e subwoofer è la più complicata di tutte e fortunatamente il mercato propone delle alternative. Potete scegliere se fare un vostro impianto audio da zero, quindi selezionando personalmente ogni componente, oppure affidarvi a dei kit già studiati appositamente.

Se avete scelto la strada più ardua prima di tutto dovete scegliere fra due tipi di diffusori:

  • Diffusori a torre: richiedono molto spazio, ma hanno un forte impatto scenico e una potenza da non sottovalutare. Tuttavia sono consigliati solo se avete installato il vostro impianto in una stanza grande e tanto spazio per distanziare un diffusore dall’altro.
  • Diffusori da scaffale: sicuramente la scelta migliore e ottimale per la maggior parte delle persone. Poco ingombranti e con una rendita audio molto soddisfacente, l’unica pecca di questi diffusori sono i bassi che riproducono. Sicuramente non comparabili con quelli di diffusori a torre MA con l’acquisto di un subwoofer si potrà risolvere tutto in maniera perfetta.
  • Il subwoofer è un incredibile oggetto, si occupa esclusivamente dei bassi e farà tremare la stanza nei momenti più tesi durante la visione di un film. Sicuramente un acquisto consigliatissimo, ma se il vostro budget è un po’ a secco questo prodotto è la prima cosa da sacrificare.

Il numero di diffusori va da 5 a 7 per l’intero impianto (dipende se è 5.1 o 7.1):

  • due diffusori si devono posizionare frontalmente equidistanti dal televisore
  • un diffusore deve essere messo frontalmente sopra o sotto il televisore
  • due diffusori devono essere piazzati lateralmente al divano, per l’effetto surround
    (se disponete di un impianto 7.1)
  • gli ultimi due devono essere sistemati nella parte posteriore della stanza

Il subwoofer potete posizionarlo in qualsiasi parte della stanza tranne negli angoli. In questa maniera sarete completamene immersi nei vostri film preferiti.

Una raccomandazione: l’audio è importantissimo in questi impianti!

Cercate quindi di non andare troppo a risparmio e se avete un budget limitato concentratevi prima sui diffusori centrali e successivamente comprate quelli che mancano.

BUONA VISIONE!

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