8 Consigli che una band dovrebbe seguire per una grande performance dal vivo

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Le band e gli artisti di maggior successo seguono alcune regole fondamentali che nel tempo si sono dimostrate efficaci più e più volte. Per eseguire performance migliori e aumentare il numero di concerti, è quindi consigliabile seguire le orme di quelli che hanno calcato il palco prima di noi, e che si sono guadagnati da vivere suonando musica dal vivo.

8 Consigli che una band dovrebbe seguire per una grande performance dal vivo

Si tratta di suggerimenti a cui dare priorità quando ci si approccia a uno show. Sono consigli su cui un musicista, non importa se professionista o amatoriale, dovrebbe concentrarsi sia individualmente che collettivamente come band, in modo da garantire la riuscita dell’evento dal vivo.

Non sono indicazioni particolarmente complicate o impegnative dal punto di vista fisico, e non lo sono neanche in termini di tempo, e potranno essere messe in pratica ogni volta che un musicista ha in programma una data.

1. Creare una scaletta delle canzoni prima di ogni show

Per alcuni musicisti si tratta di una prassi ordinaria e fondamentale, ma sono in molti che non creano una lista delle canzoni da suonare durante un concerto. Inoltre questa scaletta è utile  anche per scandire le pause tra una song e l’altra, cioè permetterà al musicista di sapere se prima dell’attacco della prossima canzone potrà prendersi qualche secondo per accordare uno strumento, cambiare effetti al proprio strumento, regolare i toni dei medi, degli alti e dei bassi in caso non siano soddisfacenti etc….

Esistono molti vantaggi nel dedicare un po’ di tempo a scrivere una scaletta: ogni membro della band saprà quale canzone sarà la prossima, lo spettacolo sarà più fluido, sarà possibile gestire in modo migliore le tempistiche tecniche sul palco (pause, accordatura degli strumenti, coinvolgimento del pubblico, eliminazione dei tempi morti, etc…) e sarà possibile rivedere ciò che ha funzionato e ciò che non ha funzionato.

L’obiettivo principale è quello di creare una specifica atmosfera grazie al modo in cui le canzoni si susseguono. Con l’esperienza e la pratica si sarà in grado nel tempo di creare scalette di brani che permetteranno a una band di suonare come dei veri professionisti.

2. Eseguire un buon sound check

8 Consigli che una band dovrebbe seguire per una grande performance dal vivo

Il sound check è una parte importante e cruciale di un’esperienza live, è quella in cui ogni membro della band deve essere cooperativo e paziente. Non esiste un buon concerto senza un sound check eseguito bene. Se si è abbastanza fortunati da avere dei tecnici di palco esperti, generalmente seguiranno un particolare ordine di operazioni per il controllo del suono. Di solito viene prima la batteria, poi il basso, le tastiere, le chitarre, poi tutti gli altri strumenti, i microfoni delle voci, e poi si eseguono dei controlli sul suono della band al completo.

Questa sequenza non è scolpita nella pietra, ma è il modo in cui molti ingegneri del suono lavorano. Ogni tecnico è diverso, e l’ordine potrebbe variare, ma ciò che spetta al musicista è quello di controllare e di verificare come sia la musica, a livello sonoro, dalla parte di chi ascolta. Pertanto è consigliabile durante il sound check, per quanto sia possibile, scendere dal palco e prestare orecchio al sound che esce dalle casse e immedesimarsi nel proprio pubblico. Se il risultato non soddisfa, è opportuno farlo presente ai tecnici del suono, cercando di esporre i propri commenti, ma tenendo sempre a mente che nel campo acustico sono loro i professionisti.




Durante questa fase ogni membro della band dovrebbe essere molto preciso e critico sul sound finale. Inoltre si dovrebbe guidare il tecnico affinché la propria cassa monitor abbia la giusta miscelazione del suono, e che permetta di udire chiaramente tutti gli altri strumenti. Se non si sentono gli altri strumenti, o anche solo alcuni, è come andare in giro con gli occhi bendati, e lo scivolone è sempre dietro l’angolo.

3. Impostare correttamente il volume del proprio strumento

Questo è un fattore che molti musicisti spesso sottovalutano, ma che in realtà dovrebbe essere preso sul serio. Il modo in cui si imposta il volume sul palco, contribuirà al suono generale dello show e alla chiarezza del sound. Bisogna tenere presente che il risultato finale dipenderà molto anche dal tipo di ambiente e dai livelli di volume che i tecnici del suono hanno scelto.

Tuttavia non si tratta di una gara a chi suona più forte, e non è neanche una sfida su quale strumento deve risaltare rispetto agli altri, ma è questione di amalgamare bene il sound in modo da essere percepito chiaramente da chi ascolta.

4. Essere in orario ed evitare di fare la rockstar

8 Consigli che una band dovrebbe seguire per una grande performance dal vivo

Spesso gli spettacoli dal vivo seguono un programma prestabilito. Ciò significa arrivare in orario per il sound check, iniziare il concerto all’ora stabilita e lasciare il palco all’orario pattuito. Inoltre non si dovrebbe arrivare ubriachi o ubriacarsi prima di eseguire una performance, e non si dovrebbe neanche insultare o mancare di rispetto ai tecnici e al personale, distruggere o rompere attrezzature o oggetti nel locale che ospita lo show, oppure andarsene in giro con aria di superiorità e sfida: a nessuno piacciano le rockstar!

5. Considerare un concerto come se fosse uno spettacolo

Se si sta suonando in una band di fronte a un pubblico, allora si sta parlando di uno spettacolo. Quindi, anche se un musicista pensa solo a suonare canzoni, è molto più divertente farlo conducendo uno spettacolo con convinzione e coerenza. In sala prove un musicista, insieme alla propria band, dovrebbe pensare a che tipo di spettacolo dare al proprio pubblico, perché non c’è niente di peggio che sentire degli ottimi pezzi suonati da una band che non riesce a coinvolgere il pubblico.

Questo accade perché, prima di salire sul palco, non si ha la minima idea di come ci si muoverà, di che cosa si farà, di come lo si comunicherà. Non si dovrebbe erigere un muro tra la band e il proprio pubblico per paura, timore o timidezza. In sostanza, chi suona dovrebbe farlo perché si diverte, e lo dovrebbe comunicare a chi lo ascolta e trasmettere tale passione e interesse. Le persone vanno a vedere concerti dal vivo non solo per ascoltare della buona musica, ma anche per divertirsi, essere coinvolti e fare un’esperienza diversa dal semplice ascolto passivo.

Alcuni consigli rapidi: se si sbaglia, se si perde il tempo dopo un attacco o una pausa, è meglio non fermarsi, ma continuare sempre a suonare perché il pubblico in genere non gradisce strumenti che smettono di suonare improvvisamente; il riscaldamento prima di entrare in scena è molto importante, sia per un batterista, sia per un cantante, pertanto è bene eseguire alcuni piccoli esercizi di riscaldamento; l’ansia prima di salire sul palco è qualcosa di normale e positivo perché rende concentrati e attenti, ma se è troppo alta rischia di far sbagliare, perciò è molto importante trovare qualcosa che permetta di togliere la paura in eccesso.

6. Scegliere le canzoni giuste

8 Consigli che una band dovrebbe seguire per una grande performance dal vivo

Questo è forse uno degli aspetti più cruciali di uno spettacolo dal vivo. Ci sono molti fattori da considerare tra cui il genere, l’abilità dei musicisti, il luogo e il tipo di concerto. Dipende molto anche dove si andrà a suonare, per esempio un gruppo Hard Rock difficilmente potrà andare bene per un piccolo locale dove notoriamente si esibiscono musicisti Folk o Pop, mentre una band che suona musica irlandese non avrà problemi di dimensioni del locale e neanche di pubblico, perché è più poliedrica e flessibile, in quanto potrà adattarsi grazie a un repertorio con pezzi lenti, veloci e ballate.

La priorità qui, ovviamente, è assicurarsi che il pubblico si stia godendo lo spettacolo. Tuttavia non sempre si sarà in grado di accontentare tutti, quindi è meglio concentrarsi su ciò che la maggior parte del pubblico sembra gradire. È importante ricordare sempre che non si suona per sé stessi, ma piuttosto, per essere ascoltato dagli altri.

7. Interagire con il pubblico

Oltre a parlare normalmente con le persone quando si è fuori dal palco, un musicista deve coinvolgerle anche quando suona musica dal vivo. Rendere partecipe il pubblico lo fa sentire parte dello spettacolo e per farlo, potrebbe essere utile raccontare aneddoti, parlare delle proprie canzoni, menzionare qualcuno tra la folla, ringraziare i tecnici e il personale del locale o anche a volte portare sul palco una persona del pubblico. Durante la performance si può anche interagire incitando il pubblico, chiedendo di battere il tempo, di cantare, o anche semplicemente di ballare.



Tutto diventa parte dello spettacolo e rende l’intero evento più divertente non solo per la band, ma soprattutto per chi è venuto a vedere lo show.

8. Suonare molto e trovare nuovi locali dal vivo

L’esperienza e la pratica permettono al musicista di perfezionarsi e apre un percorso di crescita molto interessante e entusiasmante. Effettuare molti show dal vivo farà aumentare la sicurezza sia nelle abilità collettive del gruppo, sia a livello individuale, e inoltre permetterà di capire quali sono le cose che funzionano, scartando tutto ciò che non piace al pubblico.

Per ogni musicista o band che aspira a collezionare molte date o intraprendere un tour, trovare sale da concerto, locali e club è di vitale importanza. Per farlo però è necessario dotarsi di alcune tracce registrate, non importa se è un album, un EP o un video su Youtube, l’importante è che si abbiano dei pezzi registrati in grado di far capire a chi ascolta, il genere musicale, la qualità delle canzoni e il livello dei musicisti. Con questo strumento sarà possibile contattare i gestori dei locali, i direttori artistici e i promoter musicali, e con un po’ di fortuna si potrà anche essere contattati per una data.

In caso in cui però non si abbiano le risorse economiche per ingaggiare un promoter o di registrare qualche traccia, in rete esistono moltissimi siti che permettono di promuovere la propria musica a costi decisamente contenuti. Un sito in particolare Musiqua.it è il punto di incontro tra artisti, gestori dei locali e persone che hanno bisogno di musicisti per il proprio evento.

Si tratta principalmente di un motore di ricerca per musicisti, gruppi musicali, band e DJ in Italia, un punto di riferimento virtuale per chi cerca musica per un matrimonio, una festa, un concerto, un locale o un altro tipo di evento. I musicisti si possono iscrivere gratuitamente e gestire in autonomia la propria pagina, possono inserire moltissime informazioni come il luogo di provenienza, il genere, un link al proprio sito, una biografia, il prezzo richiesto per ogni concerto, foto, immagini e anche video. Sulla pagina di ogni musicista o band sono presenti dei feedback, così chi vuole ingaggiare una determinata band, potrà capire se si tratta di un gruppo o un artista serio o meno. Inoltre è presente anche un pulsante che permette di contattare e richiedere la disponibilità di quello specifico musicista.

Musiqua propone una piattaforma molto utile non solo per chi cerca musicisti, ma anche per le band e gli artisti stessi, e rappresenta un’opportunità da non perdere, perché è il più grande ed il più organizzato motore di ricerca per musicisti in Italia.

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