L’importanza della diagnosi energetica di un edificio

0
878

La diagnosi energetica può aiutare un condominio o un impresa “energivora” a determinare dove e come possono rendere il loro edificio residenziale o commerciale il più efficiente possibile. Perché tutto ciò è importante? La risposta è semplice: tale diagnosi mostra ai proprietari dove i miglioramenti possono essere fatti esattamente per risparmiare energia e quindi soldi. Prima di continuare è essenziale però spiegare brevemente come la diagnosi energetica viene eseguita e quali aspetti dell’edificio vengono analizzati.

L’importanza della diagnosi energetica di un edificio

Una diagnosi energetica professionale è molto simile a un controllo per la manutenzione del proprio veicolo. In genere il tecnico preposto (non un semplice certificatore energetico ma un E.S.Co, EGE o Auditor energetici certificati secondo la relativa norma tecnica) eseguirà un controllo dell’intero edificio al fine di costruire un modello d’analisi; le analisi effettuate durante tale ispezione saranno a grandi linee le seguenti:

  • Controlla l’edificio per garantire una precisa e corretta categorizzazione dello stabile
  • Controlla l’isolamento, i sistemi HVAC e gli impianti di illuminazione per verificare la presenza di perdite e inefficienze
  • Esegue un Blower Door Test per misurare perdite d’aria e la tenuta dell’involucro edilizio (tale test infatti permette di scoprire “le perdite d’aria” e di valutare il flusso (o tasso) di ricambio dell’aria)
  • Completa una scansione termografica per mostrare dove è necessaria l’isolamento o dove è stato installato in modo errato
  • Traccia il carico e identifica le aree di intenso utilizzo in base ai vari periodi dell’anno
  • Completa una PFT (traccianti a base di perfluorocarburi) e misura infiltrazioni d’aria per determinare problemi a lungo termine

Dopo che tutte le analisi sono state completate, l’EGE Esperto in gestione dell’energia o una figura equivalente di Auditor energetico suggerirà i miglioramenti e le modifiche da apportare all’edificio, i relativi costi, e una stima del risparmio nel caso i cui si effettuassero tali miglioramenti.

Ma quali sono i reali benefici di una diagnosi energetica ben fatta e la messa in opera dei miglioramenti? Ecco alcuni di essi:

  • Bollette energetiche più basse. Se l’edificio gode di maggiore efficienza energetica, ogni mese risparmierete moltissimo, e la maggior parte delle spese sostenute per i miglioramenti effettuati verranno coperti dal risparmio mensile che avrete. Inoltre l’edificio aumenterà il proprio valore, incrementandone così il prezzo in caso di successiva rivendita.
  • Miglior comfort. Una delle maggiori inefficienze a livello energetico riscontrabili in un edificio sono le correnti d’aria fredde e l’incapacità di mantenere la temperatura interna. Dopo aver individuato e risolto tali inefficienze avrete sicuramente un edificio più confortevole e a misura d’uomo.
  • Salute e Sicurezza. Le diagnosi energetico spesso rilevano una scarsa qualità dell’aria interna, che può peggiorare allergie e portare a problemi di salute nel lungo termine. Oltre a migliorare la ventilazione, queste diagnosi sono in grado di identificare situazioni potenzialmente pericolose come ad esempio la presenza di radon o di monossido di carbonio.
  • Impatto ambientale. Le diagnosi energetico contribuiscono a migliorare l’ambiente. Quando un edificio consuma meno energia, le emissioni di anidride carbonica calano a loro volta e ciò contribuisce a diminuire inutili sprechi e riduce l’inquinamento.

La domanda finale però è: chi si occupa di effettuare le diagnosi energetiche? E inoltre, sono obbligatorie?

L’importanza della diagnosi energetica di un edificio

Il 25 ottobre 2012, l’UE ha adottato la direttiva 2012/27 sull’efficienza energetica nella quale si stabilisce un quadro comune di misure per la promozione dell’efficienza energetica atte a superare le carenze nel mercato che ostacolano l’efficienza nella fornitura e nell’utilizzo di energia. Introduce anche misure vincolanti per l’efficienza energetica sul settore pubblico, l’industria e il privato, e copre l’intera catena energetica di generazione e trasmissione di utilizzo finale.




In Italia è stato il D.L. del 4 luglio 2014, n. 102 in cui emerge che la diagnosi energetica non riguarda solo edifici residenziali, ma anche le aziende; vi sono poi le Grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia che hanno l’obbligo di effettuare ogni 4 anni la diagnosi energetiche. Inoltre entro il 31 dicembre 2016, i condomini e le singole unità obbligatoriamente dovranno installare dispositivi per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore.

Per quanto riguarda invece la questione su chi si occupa di effettuare le diagnosi energetiche, fino al 19 luglio 2016 le diagnosi energetiche che riguardano le grandi imprese possono essere svolte da E.S.Co (Energy ServiceCompany), EGE (Esperto in gestione dell’energia) e Auditor energetici anche non certificati. Dopo il 19 Luglio 2016 saranno invece ammesse solamente diagnosi energetiche provenienti da E.S.Co, EGE e Auditor energetici certificati secondo la relativa norma tecnica.

Emerge in modo chiaro come la diagnosi energetica, al di là della propria obbligatorietà, consenta di individuare le inefficienze e le criticità che influenzano negativamente la prestazione energetica dell’edificio: proprio come un veicolo ha bisogno di un check-up ogni tanto, così anche un edificio dovrà essere oggetto di analisi e diagnosi dei propri consumi.

Per maggiori informazioni vi consiglio di consultare questo link sulla diagnosi energetica edifici.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.